Cataratta

04.10.2019

E' un'opacità del cristallino ed è la causa più frequente di riduzione visiva negli anziani.
Le cause: invecchiamento, traumi, fattori ereditari, uveite cronica anteriore, anomalie metaboliche, trattamento con cortisonici locali e generali.

L'opacamento progressivo del cristallino è un processo fisiologico e non è una malattia in senso stretto.

Il sintomo principale è la visione offuscata e il calo della vista.

Gli stadi evolutivi sono sostanzialmente 3:

  • In evoluzione: opacità separate da zone trasparenti.
  • Matura: opacità diffuse.
  • Intumescente: imbibizione di liquidi.
  • Morgagnana: ipermatura, il nucleo si sposta in basso.

I 3 tipi:

  • Nucleare: il nucleo del cristallino è indurito ed opacizzato.
  • Corticale: le opacità assumono un aspetto a raggiera.
  • Sottocapsulare: nella localizzazione posteriore si presenta una maggiore difficoltà nella visione da lontano che è esacerbata dalla luce intensa.

Trattamento: è chirurgico attraverso la facoemulsificazione: con questa tecnica la cataratta viene frammentata ed aspirata con un piccolo strumento (FACO). Viene conservata la capsula del cristallino ed al suo interno viene inserita una lente intraoculare (IOL).

Le lenti intraoculari possono essere di diversi tipi:

  • IOL monofocali, correggono solo la miopia o ipermetropia, non l'astigmatismo e la presbiopia.
  • IOL toriche: correggono anche l'astigmatismo, ma non la presbiopia.
  • IOL multifocali toriche: correggono anche la presbiopia.