Retina

04.10.2019

I difetti refrattivi possono essere corretti con il laser. Per mettere a fuoco le immagini l'occhio umano possiede una "lente", la cornea. Nei pazienti con miopia, astigmatismo e ipermetropia è possibile modificare la forma e la curvatura della cornea con il laser per correggere il difetto refrattivo.

La chirurgia refrattiva con Laser ad eccimeri per la correzione dei difetti di vista si avvale di due tecniche principali, la PRK (Keratotomia Foto Refrattiva) e la LASIK ( Keratomileusi Intrastromale Laser Assistita).

Controindicazioni assolute

  • Enoftalmo (occhio in dentro, infossato).
  • Patologie corneali: infiammatorie/infettive.
  • Cheratocono.

Controindicazioni relative

  • Paziente monocolo.
  • Alcuni tipi di difetti corneali.
  • Malattie autoimmuni.
  • Sindrome dell'occhio secco.
  • Glaucoma.

Tecnica PRK

Il raggio laser asporta tessuto in quantità di pochi millesimi di millimetro per colpo vaporizzandolo istantaneamente. E' possibile così modificare il profilo della parte centrale della cornea (zona ottica), in modo preciso e regolare, correggendo così il difetto visivo.

L'operazione dura pochi minuti e viene eseguita in anestesia topica ovvero si anestetizza la parte utilizzando un apposito collirio. Per quanto sia possibile eseguire l'intervento su entrambi gli occhi nel corso di una stessa seduta operatoria, in alcuni casi si eseguono due interventi a distanza di una settimana l'uno dall'altro.

L'epitelio corneale si riforma in 48-72 h, in questo periodo le terminazioni nervose corneali rimangono scoperte causando un dolore da moderato a intenso.

Tecnica LASIK

Consiste nell'esecuzione dell'ablazione laser sullo stroma corneale intermedio, dopo aver realizzato un lembo corneale (flap).

Anche in questo caso l'operazione dura pochi minuti, viene eseguita in anestesia topica ed è possibile eseguire l'intervento su entrambi gli occhi nel corso di una stessa seduta operatoria.

A differenza della PRK, il recupero completo della visione avviene subito, già nelle prime ore dopo il trattamento, in assenza di dolore.